Normandia e Bretagna
La Francia più fiera. Nel Nord Ovest della Francia esiste un altro lato di questa nazione, più ruvido ma al contempo maestoso ed autentico, in cui le onde dell’Atlantico e della Manica sbattono addosso a possenti scogliere regalando suggestioni uniche, e dove le cattedrali così come i tipici paesini di pescatori ci raccontano una storia fatta di tesori e tradizioni.
Testimonianze eterne. La Bretagna e la Normandia sono due terre costellate di baie bagnate dall’oceano, su cui vegliano solitari fari fuori dal tempo. Nel loro territorio portano le tracce di un passato che risale addirittura ai tempi preistorici, con gli imponenti menhir di Carnac, che prosegue nel Medioevo tra le cattedrali gotiche e i palazzi di Rouen, Saint-Malo e Vannes, che custodiscono mille storie da svelare, e arrivano alle più recenti tragedie della Seconda Guerra Mondiale, in un luogo ammantato di un’atmosfera irreale come le Spiagge dello Sbarco del 6 giugno 1944. Sulle onde delle emozioni. È il mare a fare da trait d’union dell’intero territorio, quello che nei millenni ha scolpito la geografia dell’intero territorio, tra onde e falesie, sbarchi ed invasioni, e che dà quel tocco speciale alla cucina locale, in cui pesce e crostacei svolgono un ruolo di primo piano. E il mare è quello che avvolge in un abbraccio la favolosa abbazia di Mont Saint-Michel, quando il livello delle maree si innalza rendendo inaccessibile e ancora più carico di mistero quello che è il luogo simbolo dell’intera regione, in una visione che lascia senza fiato. Romantiche e allo stesso tempo selvagge, sono due regioni confinanti, un’accoppiata classica per un viaggio in Francia, uno di quei giri che, come si suol dire, andrebbe fatto almeno una volta nella vita. Senza dubbio, infatti, sono tra i luoghi più suggestivi al mondo.
Rouen
Perla della Normandia, è ungioiello architettonico nel quale si fondono storia, arte, e cultura, tutto condito da una vivace vita sociale e un’ottima cucina. Incastonata tra il mare e la Senna, e rimasta magicamente illesa dalle devastazioni della guerra, Rouen ospita la Cattedrale gotica di Nôtre Dame, tra le più maestose e belle, un centro storico medievale con 200 case a graticcio, sopravvissute anche alla guerra dei Cent’anni. Un patrimonio storico davvero inestimabile.
Caen soprannominata la città delle 100 guglie, è una vivace cittadina universitaria dall’atmosfera vivace e frizzante: può essere presa come punto di partenza per visitare le spiagge dello sbarco. Il capoluogo della bassa Normandia è stato terribilmente danneggiato dai bombardamenti e oggi rimane ben poco della vecchia città. Caen bruciò per ben 11 giorni, vennero scaricati 250000 tonnellate di esplosivi, l’80% della città venne rasa al suolo e chi non riuscì ad evacuare si rifugiò nelle sue immense abbazie. Nonostante il suo passato turbolento, Caen è riuscita a restaurare il centro storico, rivitalizzando i quartieri pesantemente danneggiati e puntando sulla sua storia e sulla sua vita culturale.
Mont Saint Michel: definita “Meraviglia dell’Occidente” e parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco, la grandiosa abbazia benedettina si trova su un isolotto roccioso, spazzata dalle maree più alte d’Europa: qui, infatti, il mare si ritira per chilometri e vi fa ritorno molto velocemente, trasformando l’abbazia in una vera e propria isola!
Rennes un passato prestigioso, un presente ricco di contrasti e desideri: alle porte della Bretagna è una tavolozza singolare in cui ogni epoca ha impresso le sue linee e i suoi colori: il Medioevo sulle facciate a graticcio, il gusto settecentesco sulle piazze del Parlamento e del Municipio, gli anni ’60 sulle iconiche Torri Maillols, il XXI secolo sulle linee futuristiche della stazione ferroviaria, e così via. È una città che cambia, ma che resta comunque una delle più verdi di Francia, con i suoi giardini, il Thabor in particolare, il suo fiume, le alzaie e i chilometri di piste ciclabili.
Brest soprannominata la Cité du Ponant, posizionata sulla punta della Bretagna, è una delle capitali europee del mare e uno dei porti più belli di Francia. Situata sulla punta della Bretagna, nel Finistère settentrionale, Brest è una città che si rivela a quei visitatori che si prenderanno il giusto tempo per scoprirla.
La reggia di Versailles rappresenta una dei più bei capolavori dell’arte francese del XVII secolo. Semplice casino di caccia all’epoca di Luigi XIII fu trasformato in splendido palazzo reale dal re Sole che vi trasferì la corte nel 1682 e rimase la sede ufficiale del potere sino alla Rivoluzione Francese. In seguito, la bella dimora reale fu trasformata i n Museo dedicato alla Storia di Francia per volere di Luigi Filippo e nelle sue sale confluirono una serie di opere che testimoniano tutt’oggi i grandi eventi della storia francese. Il grande parco che si estende alle spalle della reggia rappresenta una delle maggiori ricchezze di Versailles. Dalla finestra centrale della galleria degli specchi, si dispiega un panorama incantevole, che dai piedi del palazzo si estende a perdita d’occhio attraverso una lunga prospettiva impreziosita dal lavoro dell’architetto André Le Nôtre: fontane con sculture eleganti, giochi d’acqua, aiuole e canali.
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